Baranci- Un mondo di attrazioni e divertimenti

3–4 minuti

Il Monte Baranci, situato sopra San Candido, è una delle mete più affascinanti delle Dolomiti, ideale sia per gli amanti della natura che per gli sportivi. Con una vista mozzafiato sulle montagne circostanti, offre una vasta gamma di attrazioni e attività per tutte le età. E’ un posto ideale per le famiglie con bambini.

  1. Area giochi per bambini
  2. Il Villaggio degli Gnomi
  3. Il Giro del Gigante Baranci
  4. Come raggiungere Baranci
  5. Dove mangiare

Area giochi per bambini

In corrispondenza del Rifugio Baranci, raggiungibile in estate a piedi o con la funivia, si trova un’area giochi attrezzata per i più piccoli. Qui, i bambini possono divertirsi in sicurezza mentre i genitori si rilassano ammirando il paesaggio. Ci sono i tappeti elastici (gratuiti), la discesa con gonfiabile (a pagamento), il parco giochi con le altalene (gratuito), il Villaggio degli Gnomi (gratuito), il Parco Avventura (a pagamento), il Fun Bob per la discesa a valle (a pagamento).

Il Villaggio degli Gnomi

Nei pressi dell’area giochi si trova il Villaggio degli Gnomi caratterizzato da un’atmosfera fiabesca, con statue e scenografie che rappresentano gnomi, folletti e altre creature fantastiche. Gli elementi naturali, come legno, pietra e piante, contribuiscono a creare un ambiente incantevole che stimola l’immaginazione dei più piccoli. Le casette sono molto carine, adatte al giochi dei bimbi, concentrate in modo tale che i genitori possano facilmente controllare i propri bambini.

Il Giro del Gigante Baranci

Proprio di fronte al Rifugio ed alla funivia, inizia il Giro del Gigante Baranci che si sviluppa attorno al Monte Baranci, offrendo un anello che può essere percorso in diverse varianti. Il sentiero è ben segnato e si snoda attraverso boschi di conifere, pascoli e radure, permettendo di ammirare la varietà della flora locale.

E’ un percorso di difficoltà medio-bassa, adatto a persone di tutte le età. C’è solo qualche pendenza che rende un po’ più faticosi alcuni tratti se percorsi con il passeggino, ma scegliendo il verso segnalato, i tratti “peggiori” si affronteranno in discesa (sarà davvero meglio? 🙂 ).

La durata del giro varia a seconda del ritmo individuale e delle soste in corrispondenza delle diverse ricostruzioni, ma generalmente può essere si può stimare una percorrenza tra le 1,5 e le 2 ore a ritmo tranquillo.

Durante il percorso, i visitatori possono godere di splendide vedute delle Dolomiti circostanti, con diversi punti panoramici strategici dove è possibile fermarsi, scattare foto e apprezzare il paesaggio e le installazioni a dimensione “di gigante”.

Come raggiungere Baranci

Per raggiungere Baranci si può prendere la Funivia Baranci, che collega il centro di San Candido con la cima del Monte Baranci. E’ l’unica funivia presente nel paese, pertanto non è possibile sbagliare.

Ma una buona sana alternativa è senza dubbio la passeggiata dal paese al monte. E’ una passeggiata non particolarmente lunga, ideale per chi desidera immergersi nella natura e godere di viste mozzafiato sulle Dolomiti.

Il punto di partenza è la stazione a valle della cabinovia del Monte Baranci; salendo verso il Ristorante Sport Zentrum e percorrendo poi quella che in inverno è la pista dello slittino, si arriva in cima al monte in meno di un’ora.

A piedi è anche possibile fare il giro dai famosi Bagni di San Candido, una località termale rinomata per le sue acque termali ricche di minerali, che offrono benefici terapeutici, conosciute fin dal XIX secolo, luogo di vacanza della principessa Sissi d’Austria. Passando dai Bagni il percorso si collega al Giro del Gigante Baranci.

Dove mangiare

Gli ampi spazi consentono di mangiare sui prati il proprio cibo; ma un’ottima alternativa è il Rifugio Haunold (Baranci), una tradizionale baita che offre un’accogliente atmosfera di montagna, ideale per chi desidera immergersi nella natura e godere di panorami mozzafiato.

Il rifugio propone specialità locali, piatti tipici altoatesini e dolci fatti in casa, offrendo un’esperienza gastronomica autentica, da godersi al self-service o al “ristorante servito”, entrambi con tavoli all’aperto o al chiuso.

25 visite

Lascia un commento